La visione cromatica
Il colore è una caratteristica soggettiva, la visione cromatica è affidata all’assorbimento della luce da parte dei tre tipi di pigmento dei coni, il rosso (R), il verde (G, “green”) e il blu (B).
I tre tipi di coni hanno una diversa risposta allo stimolo luminoso, come si vede in figura 1, proporzionale all’intensità della luce che lo colpisce solo entro certi limiti: Continua a leggere
Colorimetria: Il diagramma CIE e la temperatura di colore
in ColorimetriaIl colore è una caratteristica soggettiva, la visione cromatica è affidata all’assorbimento della luce da parte dei tre tipi di pigmento dei coni, il rosso (R), il verde (G, “green”) e il blu (B).
I tre tipi di coni hanno una diversa risposta allo stimolo luminoso, come si vede in figura 1, proporzionale all’intensità della luce che lo colpisce solo entro certi limiti: Continua a leggere
Lenti e riflettori
in OtticheDifficilmente una sorgente luminosa emette nella maniera desiderata, e per questo motivo vengono utilizzate lenti e riflettori per indirizzare la luce, concentrarla o diffonderla. Continua a leggere
Una nuova classe di LED: i Mid-Power LED. Alta efficienza a basso costo.
in LEDI primi LED in commercio sono stati i low-power, inizialmente utilizzati come spie di segnalazione nei circuiti elettronici, dai televisori fino ai computer, poi sono stati impiegati per realizzare le prime lampadine (figura 1), la categoria racchiude anche i nuovi LED a bassa potenza (figura 2). Il loro flusso è di poche decine di lumen, basso flusso e bassa efficienza. Continua a leggere
Attenzione ai LED multichip!
in LEDFaro con LED multichip (sinistra) e faro con LED singoli (destra).
I LED multichip sono molto utilizzati nell’illuminazione grazie alla loro potenza, semplicità di progettazione ed al prezzo contenuto, ma sono anche LED che generano molto calore in una piccola area e se non viene smaltito correttamente porta a una drastica riduzione di luminosità e durata della lampada e dissipare quel calore non è facile. Continua a leggere
La luce dei LED è dannosa? Parte 2
in LED, Salute e SicurezzaLa luce dei LED è dannosa? Parte 3
in LED, Salute e SicurezzaLa luce dei LED è dannosa? Parte 1
in LED, Salute e SicurezzaNon di rado si legge della pericolosità dei LED per la nostra vista. Il pericolo sarebbe dato dalle piccole dimensioni della sorgente che porta a luce molto concentrata e dallo spettro d’emissione che ha un picco nel blu dannoso per l’occhio. Vorrei analizzare in dettaglio come stanno realmente le cose, grazie anche alle pubblicazioni di Leslie Lyons, membro dei comitati BSI, IEC e TS76 sulla sicurezza dalle radiazioni ottiche e sistemi laser, da cui ho tratto questo mio articolo che ho diviso in tre parti per la vastità degli argomenti. Continua a leggere
Cosa sono gli OLED
in LEDSono LED multistrato a base organica (OLED = Organic LED, in italiano LED Organici). Come i LED classici (inorganici) convertono l’energia dalla corrente elettrica che scorre ai loro capi in flusso luminoso visibile. Gli OLED producono luce ad intensità relativamente bassa da vaste aree mentre i LED inorganici sono sorgenti più compatte. Continua a leggere
Qual’è la durata di un LED?
in LEDLe lampade a LED, siano esse lampadine o proiettori o qualsiasi altro elemento d’illuminazione, sono oggetti realizzati per avere una lunga durata e questoè proprio uno dei principali vantaggi tanto sbandierati dai sostenitori di questa tecnologia. Una lampada LED è costituita oltre che dai LED anche dall’elettronica di alimentazione e controllo, dagli elementi di trasferimento del calore, che mantengono i LED ad una bassa temperatura, dalle ottiche, dagli elementi di protezione e da quelli estetici. Continua a leggere
LED a luce bianca, conversione al fosforo e miscela di colori.
in LEDAbbiamo visto nell’articolo Costi ed efficienza dei LED, l’evoluzione dal 2004 al 2020 quale efficienza hanno raggiunto i LED a luce bianca per illuminazione, vediamo ora con quali metodi si ottiene la luce bianca.
I LED sono dispositivi a semiconduttore che emettono luce con uno spettro a banda stretta nell’ultravioletto (UV), visibile (VIS) o infrarosso (IR). Per generare luce bianca per applicazioni di illuminazione generale bisogna mescolare diversi colori in maniera controllata e per farlo si usa uno di questi tre approcci: (a) conversione al fosforo, (b) miscela di colori discreti o (c) un approccio ibrido che combina la conversione al fosforo e la miscela di colori. La figura successiva mostra schematicamente questi tre approcci. Continua a leggere