I LED moderni permettono di ottenere flussi luminosi molto elevati da sorgenti estremamente piccole. Questo rappresenta un grande vantaggio nell’illuminazione LED, ma introduce anche una criticità importante nella progettazione ottica degli apparecchi illuminanti: l’abbagliamento.
Una sorgente luminosa di dimensioni ridotte con luminanza molto elevata può risultare particolarmente fastidiosa se osservata direttamente. Questo accade spesso negli apparecchi LED quando la sorgente è visibile oppure quando l’ottica non controlla in modo adeguato la distribuzione luminosa.
Per questo motivo, nei sistemi di illuminazione moderni, il controllo dell’abbagliamento è diventato uno degli aspetti più importanti della progettazione ottica.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Dario Roncatihttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngDario Roncati2026-03-12 15:25:542026-03-17 18:50:37Progettare Ottiche Anti-Abbagliamento per Illuminazione LED è Possibile.
L’ottica di una lampadina LEDLa progettazione illuminotecnica, attraverso l’uso intelligente di tecnologie come i LED e l’ottimizzazione della luce, può migliorare l’efficienza, ridurre i consumi e quindi i costi. Un design ben fatto massimizza la luce necessaria, minimizza gli sprechi e garantisce un ambiente confortevole e sicuro, con vantaggi sia per l’ambiente domestico che per quello lavorativo. In questo contesto si inserisce la progettazione ottica ovvero quella parte di progettazione che si dedica alla scelta della sorgente luminosa ed alle ottiche. Per ottiche si intendono tutti quei componenti che permettono di ottenere il fascio luminoso desiderato. Una luce diffusa e ben distribuita per illuminare la stanza di una casa oppure una luce concentrata per illuminare un ambiente di lavoro sono solo un paio di esempi.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Dario Roncatihttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngDario Roncati2025-10-24 11:15:202025-10-24 11:15:22L’importanza di una buona progettazione
L’illuminazione LED ha portato molti vantaggi, dalla riduzione dei consumi ad una nuova attenzione di come la luce influisce sulla nostra vita quotidiana. E proprio in questo senso è emerso il concetto di illuminazione per il benessere e la nozione di ritmo circadiano: ogni organismo vivente ha un orologio biologico tarato sul normale ciclo giorno/notte. A seconda dei momenti del giorno l’organismo varia la produzione di certe sostanze ed altera alcune funzioni. Il sonno ad esempio è regolato da questo ritmo chiamato appunto ritmo circadiano.
Con il termine UV germicida, indicato con l’acronimo GUV dall’inglese Germicidal Ultraviolet, si identifica quella radiazione ultravioletta con la capacità di uccidere e inattivare batteri, spore di muffe, virus e funghi. Si usa il termine inattivare per i virus poiché tecnicamente non sono organismi viventi. Questa radiazione non ha nulla a che vedere con la Radiazione Ionizzante, propria dei raggi X e raggi Gamma, inoltre non è tecnicamente corretto parlare di luce germicida in quanto non è visibile ma piuttosto di radiazione.
Tutti gli ultravioletti sono germicidi?
No. Ci sono lunghezze d’onda più efficaci di altre. L’effetto germicida della radiazione è legato alla capacità della stessa di penetrare all’interno del DNA ed RNA di virus e batteri causando mutazioni che ne impediscono la replicazione. La frazione di radiazione assorbita dal DNA alle varie lunghezze d’onda è mostrata in Figura 1. Il grafico va dai 220 nm ai 310 ed il valore massimo si trova a 265 nm.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Progettazione Otticahttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngProgettazione Ottica2020-06-18 17:56:132024-08-12 18:15:52L’effetto germicida della luce ultravioletta
La teoria dietro il funzionamento, la distanza di misura e l’importanza dell’ottica.
I termometri hanno un vasto impiego, dalla misura della temperatura corporea alla misura di superfici in ambito industriale. Quelli ad infrarossi, indicati spesso con la sigla IR (dall’inglese Infra Red), hanno la caratteristica di effettuare la misura a distanza, senza bisogno di toccare l’oggetto o il corpo della persona.
Questi termometri sono in alcuni casi l’unica soluzione possibile, quando ad esempio si vuole misurare la temperatura di oggetti in movimento, in altri casi come per la misurazione corporea sono scelti per la loro rapidità di misura e per motivi di sicurezza come il mantenimento della distanza con un soggetto potenzialmente infetto mettendo più al sicuro l’operatore sanitario e non richiedendo una successiva igienizzazione dello strumento.
In questo articolo verrà spiegata la teoria di funzionamento dello strumento, il concetto di campo visivo ed in che modo la distanza di misura ne influisce il risultato.
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Il costo delle lampadine LED è sceso moltissimo negli ultimi anni ed in alcuni casi ha addirittura raggiunto quello delle vecchie lampade a incandescenza. La tecnologia delle lampade a incandescenza, sviluppata nel 1800 ha un’efficienza che a fatica supera il 10% traducendosi in una resa luminosa spesso inferiore ai 15 lm/W. Per questo motivo la Comunità Europea, con il Regolamento (CE) n. 244/2009 ne ha vietato la produzione assieme alle lampade fluorescenti meno efficienti. La lampadina a LED rappresenta l’alternativa migliore, non solo in termini di efficienza superando gli 80 lm/W, ma oggi anche in termini economici e di varietà. E’ infatti possibile trovare lampadine a LED con tutte le forme ed i tipi di attacco.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Dario Roncatihttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngDario Roncati2017-10-03 10:24:422020-06-04 18:52:19Guida alla scelta delle lampadine LED per la casa
Definire la temperatura di colore (CCT) di un LED dalle coordinate cromatiche
Con questo breve articolo voglio darvi una semplice formula per calcolare la temperatura di colore (in inglese CCT o correlated color temperature) di un LED bianco avendo a disposizione le coordinate di colore (o coordinate cromatiche) x, y del LED. Per un ulteriore approfondimento su CCT, (x,y) ed il diagramma CIE dei colori vi rimando a questo articolo.
La temperatura di colore (CCT) è diventato un parametro importante per classificare il tipo di luce bianca emessa da un LED o da una qualsiasi lampada. Sappiamo che una luce calda, con un bianco che tende al rosso tipica delle lampade a incandescenza, ha una CCT di 2700 o 3000 K mentre una luce fredda, con un bianco che tende al blu tipico dei neon, ha una CCT di 6000 K o oltre, fino anche a 10000 K. Continua a leggere
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Progettazione Otticahttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngProgettazione Ottica2016-06-13 18:19:532024-08-12 18:20:23Definire la temperatura di colore (CCT) di un LED
Nanoparticelle per aumentare l’efficienza dei LED e la resa del colore
Sono molti gli aspetti che determinano le prestazioni di un LED, uno di questi spesso sottovalutato, è il rivestimento protettivo del LED, chiamato in termini tecnici incapsulante.L’incapsulante non solo protegge la parte sensibile del LED ma spesso funziona anche come ottica primaria o come convertitore di colore. Un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato un materiale incapsulante composto da nano particelle di ossido di zirconio che migliora l’estrazione della luce edapre la strada ad un migliore controllo della conversione dei colori.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Progettazione Otticahttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngProgettazione Ottica2016-06-06 18:21:102024-08-12 18:24:18Nanoparticelle per aumentare l’efficienza dei LED
Procedure di misura e di calcolo per la determinazione della classe di rischio fotobiologico di apparecchi luminosi a LED secondo la Norma IEC 62471. La norma si applica a tutti i tipi di sorgenti luminose sia per illuminazione che per altro uso con emissione tra i 200 nm ed i 3000 nm. Nel caso di LED con emissione nel visibile la radiazione da misurare va dai 400 nm ai 780 nm circa, come si vede in Figura 1, per i LED IR si arriva a 1050 nm. Lo strumento di misura consigliato dalla norma citata è il monocromatore.
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Dario Roncatihttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngDario Roncati2016-04-11 08:06:282023-06-26 19:24:40Determinare il Gruppo di Rischio fotobiologico dei LED
In questi anni è scoppiata la moda del LED: il LED fa risparmiare, aiuta l’ambiente e sicuramente fa prestigio. Sono molte le aziende che hanno cominciato a commerciare prodotti a LED perchè sono sempre più le persone che vogliono il LED per illuminare la propria casa, negozio o azienda. Ma è sempre conveniente sostituire una lampada tradizionale per una a LED? Oppure, invertiamo il problema: è vero che installare lampade a LED è sempre molto costoso? Continua a leggere
http://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.png00Dario Roncatihttp://www.progettazioneottica.it/wp-content/uploads/2016/02/Progettazione-Ottica-Dario-Roncati-logo2.pngDario Roncati2015-03-16 15:09:412018-07-23 20:10:55Quando conviene la lampada a LED
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkNoLeggi di più
Progettare Ottiche Anti-Abbagliamento per Illuminazione LED è Possibile.
in Ottiche, ProgettazioneI LED moderni permettono di ottenere flussi luminosi molto elevati da sorgenti estremamente piccole. Questo rappresenta un grande vantaggio nell’illuminazione LED, ma introduce anche una criticità importante nella progettazione ottica degli apparecchi illuminanti: l’abbagliamento.
Una sorgente luminosa di dimensioni ridotte con luminanza molto elevata può risultare particolarmente fastidiosa se osservata direttamente. Questo accade spesso negli apparecchi LED quando la sorgente è visibile oppure quando l’ottica non controlla in modo adeguato la distribuzione luminosa.
Per questo motivo, nei sistemi di illuminazione moderni, il controllo dell’abbagliamento è diventato uno degli aspetti più importanti della progettazione ottica.
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L’importanza di una buona progettazione
in ProgettazioneL’ottica di una lampadina LEDLa progettazione illuminotecnica, attraverso l’uso intelligente di tecnologie come i LED e l’ottimizzazione della luce, può migliorare l’efficienza, ridurre i consumi e quindi i costi. Un design ben fatto massimizza la luce necessaria, minimizza gli sprechi e garantisce un ambiente confortevole e sicuro, con vantaggi sia per l’ambiente domestico che per quello lavorativo. In questo contesto si inserisce la progettazione ottica ovvero quella parte di progettazione che si dedica alla scelta della sorgente luminosa ed alle ottiche. Per ottiche si intendono tutti quei componenti che permettono di ottenere il fascio luminoso desiderato. Una luce diffusa e ben distribuita per illuminare la stanza di una casa oppure una luce concentrata per illuminare un ambiente di lavoro sono solo un paio di esempi.
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Lenti ambra per rispettare il ritmo circadiano
in LED, Salute e SicurezzaL’illuminazione LED ha portato molti vantaggi, dalla riduzione dei consumi ad una nuova attenzione di come la luce influisce sulla nostra vita quotidiana. E proprio in questo senso è emerso il concetto di illuminazione per il benessere e la nozione di ritmo circadiano: ogni organismo vivente ha un orologio biologico tarato sul normale ciclo giorno/notte. A seconda dei momenti del giorno l’organismo varia la produzione di certe sostanze ed altera alcune funzioni. Il sonno ad esempio è regolato da questo ritmo chiamato appunto ritmo circadiano.
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L’effetto germicida della luce ultravioletta
in Salute e SicurezzaChe cos’è l’UV germidica?
Con il termine UV germicida, indicato con l’acronimo GUV dall’inglese Germicidal Ultraviolet, si identifica quella radiazione ultravioletta con la capacità di uccidere e inattivare batteri, spore di muffe, virus e funghi. Si usa il termine inattivare per i virus poiché tecnicamente non sono organismi viventi. Questa radiazione non ha nulla a che vedere con la Radiazione Ionizzante, propria dei raggi X e raggi Gamma, inoltre non è tecnicamente corretto parlare di luce germicida in quanto non è visibile ma piuttosto di radiazione.
Tutti gli ultravioletti sono germicidi?
No. Ci sono lunghezze d’onda più efficaci di altre. L’effetto germicida della radiazione è legato alla capacità della stessa di penetrare all’interno del DNA ed RNA di virus e batteri causando mutazioni che ne impediscono la replicazione. La frazione di radiazione assorbita dal DNA alle varie lunghezze d’onda è mostrata in Figura 1. Il grafico va dai 220 nm ai 310 ed il valore massimo si trova a 265 nm.
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Come funzionano i termometri a infrarosso o termoscanner
in Calore, OtticheLa teoria dietro il funzionamento, la distanza di misura e l’importanza dell’ottica.
I termometri hanno un vasto impiego, dalla misura della temperatura corporea alla misura di superfici in ambito industriale. Quelli ad infrarossi, indicati spesso con la sigla IR (dall’inglese Infra Red), hanno la caratteristica di effettuare la misura a distanza, senza bisogno di toccare l’oggetto o il corpo della persona.
Questi termometri sono in alcuni casi l’unica soluzione possibile, quando ad esempio si vuole misurare la temperatura di oggetti in movimento, in altri casi come per la misurazione corporea sono scelti per la loro rapidità di misura e per motivi di sicurezza come il mantenimento della distanza con un soggetto potenzialmente infetto mettendo più al sicuro l’operatore sanitario e non richiedendo una successiva igienizzazione dello strumento.
In questo articolo verrà spiegata la teoria di funzionamento dello strumento, il concetto di campo visivo ed in che modo la distanza di misura ne influisce il risultato.
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Guida alla scelta delle lampadine LED per la casa
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Definire la temperatura di colore (CCT) di un LED
in Colorimetria, LEDDefinire la temperatura di colore (CCT) di un LED dalle coordinate cromatiche
La temperatura di colore (CCT) è diventato un parametro importante per classificare il tipo di luce bianca emessa da un LED o da una qualsiasi lampada. Sappiamo che una luce calda, con un bianco che tende al rosso tipica delle lampade a incandescenza, ha una CCT di 2700 o 3000 K mentre una luce fredda, con un bianco che tende al blu tipico dei neon, ha una CCT di 6000 K o oltre, fino anche a 10000 K. Continua a leggere
Nanoparticelle per aumentare l’efficienza dei LED
in LEDNanoparticelle per aumentare l’efficienza dei LED e la resa del colore
Sono molti gli aspetti che determinano le prestazioni di un LED, uno di questi spesso sottovalutato, è il rivestimento protettivo del LED, chiamato in termini tecnici incapsulante.L’incapsulante non solo protegge la parte sensibile del LED ma spesso funziona anche come ottica primaria o come convertitore di colore. Un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato un materiale incapsulante composto da nano particelle di ossido di zirconio che migliora l’estrazione della luce ed apre la strada ad un migliore controllo della conversione dei colori.
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Determinare il Gruppo di Rischio fotobiologico dei LED
in LED, Salute e SicurezzaProcedure di misura e di calcolo per la determinazione della classe di rischio fotobiologico di apparecchi luminosi a LED secondo la Norma IEC 62471. La norma si applica a tutti i tipi di sorgenti luminose sia per illuminazione che per altro uso con emissione tra i 200 nm ed i 3000 nm. Nel caso di LED con emissione nel visibile la radiazione da misurare va dai 400 nm ai 780 nm circa, come si vede in Figura 1, per i LED IR si arriva a 1050 nm. Lo strumento di misura consigliato dalla norma citata è il monocromatore.
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Quando conviene la lampada a LED
in LEDIn questi anni è scoppiata la moda del LED: il LED fa risparmiare, aiuta l’ambiente e sicuramente fa prestigio. Sono molte le aziende che hanno cominciato a commerciare prodotti a LED perchè sono sempre più le persone che vogliono il LED per illuminare la propria casa, negozio o azienda. Ma è sempre conveniente sostituire una lampada tradizionale per una a LED? Oppure, invertiamo il problema: è vero che installare lampade a LED è sempre molto costoso? Continua a leggere