L’effetto germicida della luce ultravioletta: risposte alle principali domande.

UV germicida

Che cos’è l’UV germidica?

Con il termine UV germicida, indicato con l’acronimo GUV dall’inglese Germicidal Ultraviolet, si identifica quella radiazione ultravioletta con la capacità di uccidere e inattivare batteri, spore di muffe, virus e funghi. Si usa il termine inattivare per i virus poiché tecnicamente non sono organismi viventi. Questa radiazione non ha nulla a che vedere con la Radiazione Ionizzante, propria dei raggi X e raggi Gamma, inoltre non è tecnicamente corretto parlare di luce germicida in quanto non è visibile ma piuttosto di radiazione.

Tutti gli ultravioletti sono germicidi?

No. Ci sono lunghezze d’onda più efficaci di altre. L’effetto germicida della radiazione è legato alla capacità della stessa di penetrare all’interno del DNA ed RNA di virus e batteri causando mutazioni che ne impediscono la replicazione. La frazione di radiazione assorbita dal DNA alle varie lunghezze d’onda è mostrata in Figura 1. Il grafico va dai 220 nm ai 310 ed il valore massimo si trova a 265 nm.

Continua a leggere

Come funzionano i termometri a infrarosso o termoscanner

Collage di immagini di applicazioni del termometro a infrarossi.

La teoria dietro il funzionamento, la distanza di misura e l’importanza dell’ottica

I termometri hanno un vasto impiego, dalla misura della temperatura corporea alla misura di superfici in ambito industriale. Quelli ad infrarossi, indicati spesso con la sigla IR (dall’inglese Infra Red), hanno la caratteristica di effettuare la misura a distanza, senza bisogno di toccare l’oggetto o il corpo della persona.

Questi termometri sono in alcuni casi l’unica soluzione possibile, quando ad esempio si vuole misurare la temperatura di oggetti in movimento, in altri casi come per la misurazione corporea sono scelti per la loro rapidità di misura e per motivi di sicurezza come il mantenimento della distanza con un soggetto potenzialmente infetto mettendo più al sicuro l’operatore sanitario e non richiedendo una successiva igienizzazione dello strumento.

In questo articolo verrà spiegata la teoria di funzionamento dello strumento, il concetto di campo visivo ed in che modo la distanza di misura ne influisce il risultato.

Continua a leggere

Guida alla scelta delle lampadine LED per la casa

Il costo delle lampadine LED è sceso moltissimo negli ultimi anni ed in alcuni casi ha addirittura raggiunto quello delle vecchie lampade a incandescenza. La tecnologia delle lampade a incandescenza, sviluppata nel 1800 ha un’efficienza che a fatica supera il 10% traducendosi in una resa luminosa spesso inferiore ai 15 lm/W. Per questo motivo la Comunità Europea, con il Regolamento (CE) n. 244/2009 ne ha vietato la produzione assieme alle lampade fluorescenti meno efficienti. La lampadina a LED rappresenta l’alternativa migliore, non solo in termini di efficienza superando gli 80 lm/W, ma oggi anche in termini economici e di varietà. E’ infatti possibile trovare lampadine a LED con tutte le forme ed i tipi di attacco.

Continua a leggere

Definire la temperatura di colore (CCT) di un LED dalle coordinate cromatiche

cct e cieCon questo breve articolo voglio darvi una semplice formula per calcolare la temperatura di colore (in inglese CCT o correlated color temperature) di un LED bianco avendo a disposizione le coordinate di colore (o coordinate cromatiche) x, y del LED. Per un ulteriore approfondimento su CCT, (x,y) ed il diagramma CIE dei colori vi rimando a questo articolo.

La temperatura di colore (CCT) è diventato un parametro importante per classificare il tipo di luce bianca emessa da un LED o da una qualsiasi lampada. Sappiamo che una luce calda, con un bianco che tende al rosso tipica delle lampade a incandescenza, ha una CCT di 2700 o 3000 K mentre una luce fredda, con un bianco che tende al blu tipico dei neon, ha una CCT di 6000 K o oltre, fino anche a 10000 K. Continua a leggere

Nanoparticelle per aumentare l’efficienza dei LED e la resa del colore

incapsulante giallo

Sono molti gli aspetti che determinano le prestazioni di un LED, uno di questi spesso sottovalutato, è il rivestimento protettivo del LED, chiamato in termini tecnici incapsulante.L’incapsulante non solo protegge la parte sensibile del LED ma spesso funziona anche come ottica primaria o come convertitore di colore. Un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato un materiale incapsulante composto da nano particelle di ossido di zirconio che migliora l’estrazione della luce ed apre la strada ad un migliore controllo della conversione dei colori.

Continua a leggere

Determinare il Gruppo di Rischio fotobiologico dei LED

striscia-led-bianco-freddoProcedure di misura e di calcolo per la determinazione della classe di rischio fotobiologico di apparecchi luminosi a LED secondo la Norma IEC 62471. La norma si applica a tutti i tipi di sorgenti luminose sia per illuminazione che per altro uso con emissione tra i 200 nm ed i 3000 nm. Nel caso di LED con emissione nel visibile la radiazione da misurare va dai 400 nm ai 780 nm circa, come si vede in Figura 1, per i LED IR si arriva a 1050 nm. Lo strumento di misura consigliato dalla norma citata è il monocromatore.

Continua a leggere

Quando conviene la lampada a LED

led-manufacturer

In questi anni è scoppiata la moda del LED: il LED fa risparmiare, aiuta l’ambiente e sicuramente fa prestigio. Sono molte le aziende che hanno cominciato a commerciare prodotti a LED perchè sono sempre più le persone che vogliono il LED per illuminare la propria casa, negozio o azienda. Ma è sempre conveniente sostituire una lampada tradizionale per una a LED? Oppure, invertiamo il problema: è vero che installare lampade a LED è sempre molto costoso? Continua a leggere

LED e OLED: le sfide tecniche del 2014

foto2Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha pubblicato la sua versione 2014 del “Manufacturing roadmap: Solid-state lighting research and development” con un aggiornamento dei progressi di fabbricazione di LED e OLED. La roadmap completa è scaricabile a questo link: DOE Roadmap SSL 2014. In questo articolo vi darò un riassunto sulle principali sfide tecniche da affrontare nei prossimi mesi per incrementare la penetrazione sul mercato di queste tecnologie.  Continua a leggere

Il rischio da luce blu dei LED

led_bluIn tema di salute e sicurezza il rischio da luce blu è il pericolo più discusso associato ai LED. Riprendo un documento tecnico rilasciato da ASSIL, l’associazione nazionale dei produttori di illuminazione, riguardo LED e il rischio da luce blu. Continua a leggere

Sicurezza fotobiologica: i rischi delle lampade tradizionali

lampade osramDa tempo si parla dei rischi per la salute dovuti alla luce dei LED, ed è giusto analizzare tutti gli aspetti di una nuova tecnologia soprattutto quelli potenzialmente nocivi, a patto di non demonizzarla. Sembra infatti che solo i LED siano potenzialmente pericolosi ma non è così. In questo breve articolo riprendo un documento di febbraio 2013 a cura della Lighting Europe dove si analizzano in maniera chiara e sintetica i rischi di varie sorgenti luminose. Continua a leggere